Fatturazione conto terzi: come funziona

Il sistema Fatturiamo per te si basa sulla fatturazione in outsourcing o fatturazione conto terzi. Si tratta di un metodo per inserire un terzo soggetto nei rapporti commerciali tra chi vende un prodotto o servizio ed il suo cliente. Questa modalità è utilizzata in molti ambiti, e molto di più all’estero. Possiede notevoli vantaggi, ma ora ti voglio spiegare come funziona nei suoi passaggi quotidiani.

Fatturiamo per te stipula dei rapporti di collaborazione con coloro che desiderano avvalersi del servizio in modo da essere autorizzati al trattamento dei dati e alla fatturazione. Un contratto in cui sono espressi i termini della collaborazione come le modalità di pagamento e le responsabilità.

Appena riceviamo da te le informazioni con i dati del cliente, l’argomento della fatturazione e le cifre, emettiamo una fattura per conto tuo nei confronti del tuo cliente. Lui riceve la nostra fattura e può decidere se saldare tramite bonifico o PayPal. Pensiamo a tutto noi.

Appena riceviamo il pagamento da parte del cliente, procediamo con l’evasione del tuo pagamento, su conto corrente tramite bonifico o su conto PayPal. Contestualmente, rilasciamo una ricevuta dell’avvenuto pagamento. Questo documento lo potrai presentare a fine anno nella dichiarazione dei redditi. Sulla cifra totale noi tratteniamo una percentuale del 20% per il nostro servizio. Potrai tenere presente di questo costo fisso quando presenterai il tuo preventivo al cliente, così da mettere già in conto il costo per la gestione della fatturazione.

I passaggi in breve

  • Contratto di collaborazione

  • Emettiamo la fattura al tuo cliente

  • Riceviamo il pagamento

  • Giriamo a te il pagamento

  • Emettiamo la ricevuta di pagamento

FACILE

SICURO

VELOCE

La normativa riguardo la fatturazione in outsourcing

La normativa italiana riguardo la fatturazione conto terzi o outsourcing è molto chiara, ed è indicata nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n 45/E dek 19 ottobre 2005. Cliccando sul pulsante qui accanto la puoi scaricare, ma, tralasciando il lessico giuridico, te la riassumiamo qui.

La fattura deve contenere l’indicazione che la stessa è “compilata dal cliente, ovvero, per conto del cedente o prestatore, da un terzo” (articolo 21, c. 2, lettera h)).

La novellata norma precisa, altresì, che il cedente/prestatore continua ad essere responsabile delle violazioni, connesse all’emissione della fattura.

L’articolo 21, come innovato dal decreto in commento, dispone inoltre che laddove il cliente o terzo incaricato risieda in un Paese con il quale non siano in vigore strumenti per la reciproca assistenza in materia IVA, il cedente/prestatore è tenuto a comunicare, in via preventiva, all’Amministrazione finanziaria il possesso di alcuni requisiti, a garanzia della propria affidabilità.

In particolare, l’articolo 1 del Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 09 dicembre 2004 stabilisce che  il cedente/prestatore:

>      deve avere iniziato l’attività da almeno cinque anni;

>      non deve aver ricevuto, nel corso dei cinque anni precedenti, atti impositivi o di contestazione di violazioni sostanziali IVA.

Il primo dei predetti elementi testimonia la stabilità dell’attività nel tempo, il secondo l’affidabilità del soggetto interessato.

Le disposizioni in materia di outsourcing (esternalizzazione del processo di emissione di fatture) si applicano anche ai soggetti non residenti che operano nel territorio nazionale mediante una stabile organizzazione, un rappresentante fiscale ovvero che si sono identificati direttamente. Il soggetto passivo “nazionale” indicato nell’articolo 21, c. 1, infatti, è colui che opera nel “territorio nazionale”.

Anche in assenza di espressa previsione normativa, si ritiene che il cedente o prestatore debba autorizzare preventivamente il cliente o il terzo all’emissione della fattura e che entrambe le parti diano il consenso alle procedure di emissione da adottare. L’esigenza di dialogo tra le due parti discende, altresì, dalla necessità di comunicare gli elementi caratterizzanti l’operazione da fatturare e di rispettare l’obbligo di numerazione progressiva della fattura.

Tra l’altro, nell’ipotesi di emissione della fattura da parte del cliente ovvero di un terzo non incaricato della gestione della contabilità, la fattura emessa deve essere inviata al cedente o prestatore, oppure al soggetto depositario delle scritture contabili da lui stesso indicato, affinché siano posti in essere gli ulteriori obblighi di registrazione del documento, di liquidazione e di versamento dell’imposta dovuta.

Fatturiamo per te possiede tutte queste caratteristiche amministrtive e tecniche. Noi siamo pronti ad aitarti, iniziamo?

I dati necessati per compilare la fattura

I tuoi dati:

  • Nome e cognome
  • Luogo e data di nasciata
  • Indirizzo di residenza
  • Codice Fiscale
  • Preferenze di pagamento

I dati del cliente:

  • Ragione sociale
  • Indirizzo della sede
  • Partita iva
  • E-mail

Riferimenti del tuo lavoro:

  • Tipologia di servizio svolto
  • Descrizione del servizio
  • Prezzo finale

Sei pronto ad emettere la tua fattura?

Fattura subito